Ufficio Esportazione

L’Ufficio Esportazione  esercita il controllo sull’importazione ed esportazione di oggetti d’arte antica, medioevale e moderna verso i paesi membri della Comunità Europea ed i paesi extraeuropei sulla base della normativa nazionale (Codice dei beni culturali e del paesaggio, artt.65-74) ed europea (regolamento CEE n.3911/1992). L’Ufficio Esportazione rilascia le seguenti certificazioni:

  • attestati di libera circolazione per l’esportazione definitiva di beni aventi più di cinquanta anni o di autore non vivente. Tale autorizzazione può essere negata, con giudizio motivato, dall’Ufficio Esportazione. In caso di diniego dell’attestato è ammesso il ricorso al Ministero
  • attestati di circolazione temporanea per l’esportazione temporanea di beni soggetti a divieto di esportazione definitiva (Codice , art.65, commi 1- 3) nei casi in cui essi siano destinati a manifestazioni, mostre ed esposizioni di alto interesse culturale (vedi Ufficio prestiti) ed in altri casi particolari (Codice , artt. 66-67))
  • a richiesta dell’interessato, certificati attestanti l’ingresso temporaneo di beni culturali nel territorio nazionale  All’interno dell’U.E. è istituita una commissione valuta l’opportunità o meno della concessione dell’uscita dei beni dal territorio nazionale, composta dal direttore dell’Ufficio Esportazione, dalla dott.ssa Maria Passeroni e dal un funzionario archeologo a seconda della materia trattata.

Responsabile
Massimo Casagrande
massimo.casagrande@beniculturali.it
tel. 070/60518223

Segreteria
Maria Teresa Steri
mariateresa.steri@beniculturali.it
tel. 070/2010355